Strumenti per la flessibilità del lavoro: Contratto a Chiamata

Tramite il contratto a chiamata (o intermittente) il datore di lavoro può richiedere al dipendente di lavorare per soddisfare esigenze temporanee; il lavoratore sarà quindi chiamato solo quando il datore di lavoro avrà necessità di lui/lei.

Limite: 400 giornate

Il limite posto dal legislatore per la generalità delle aziende è pari a 400 giornate in un triennio. Questo limite non deve essere rispettato per le aziende del turismo, spettacoli e pubblici esercizi.

Quando si può utilizzare

Le ipotesi di utilizzo si dividono in Oggettive e Soggettive.

Possibili Ragioni Oggettive:

  • Specifiche attività, definite dai CCNL o elencate dal Regio Decreto 2657/1923;
  • Attività da svolgere in determinati periodi della settimana, del mese o dell’anno previsti dal CCNL (ipotesi oggettiva)

Possibili ragioni soggettive:

  • Per lavoratori di età inferiore ai 25 anni;
  • Per lavoratori di età superiore ai 55 anni

Quando NON si può utilizzare

Il contratto a chiamata NON può essere utilizzato:

  1. Per sostituire lavoratori in sciopero;
  2. Presso unità operative nelle quali si sia proceduto, nei 6 mesi precedenti, a licenziamenti collettivi di lavoratori con le stesse mansioni cui si vogliono adibire i lavoratori intermittenti;
  3. Presso unità operative nelle quali si sia proceduto, nei 6 mesi precedenti, a sospensioni lavorative di dipendenti  con le stesse mansioni cui si vogliono adibire i lavoratori intermittenti

Trattamento Economico

Il lavoratore senza obbligo di risposta sarà retribuito solo nei periodi in cui  venga utilizzata la prestazione per il lavoro effettivamente svolto.

Il lavoratore con obbligo di risposta riceverà inoltre, anche nei periodi di mancata prestazione lavorativa, un’indennità di chiamata definita dal Contratti collettivo applicato  ed in ogni caso non inferiore al 20% della retribuzione prevista dal Contratto stesso.

Forma scritta

La forma del contratto dovrà necessariamente essere scritta e definire:

  • Durata;
  • Ipotesi oggettive o soggettive di utilizzo;
  • Trattamento economico ed eventuale indennità di chiamata;
  • Modalità di richiesta della prestazione;
  • Tempi e modalità di pagamento.

 

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