Sono uscite in rapida successione agli inizi di Luglio le attese circolari INPS e Agenzia Entrate che dovevano dare gli ultimi chiarimenti in merito alla nuova gestione del lavoro occasionale accessorio, cui hanno assegnato il nome di PrestO (Prestazioni Occasionali) che, diversamente da quanto il nominativo lascia intendere, nulla hanno a che vedere con il contratto d’opera ex art. 2222 del codice civile, anch’esso denominato, seppur in maniera impropria, lavoro occasionale.

Innanzitutto l’agenzia delle entrate ha fornito i codici da inserire in F24 per versare il denaro relativo ai compensi da emettere per i lavoratori accessori. Il versamento deve essere preventivo rispetto all’attivazione del rapporto PrestO.

Il codice da utilizzare per PrestO (e non per il libretto Famiglia utilizzato dai privati) é:

  • “CLOC” denominato “Finanziamento del contratto di lavoro occasionale (CPO).

La compilazione del modello F24 Elide deve avvenire come segue:

  • nella sezione “CONTRIBUENTE” si dovrà indicare il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto che effettua il versamento.
  • nella sezione “ERARIO ED ALTRO” si dovranno indicare:
    • nel campo “tipo” la lettera “I” (INPS);
    • nel campo “elementi identificativi” nessun valore;
    • nel campo “codice” la causale contributo “LIFA” o “CLOC”;
    • nel campo “anno di riferimento” l’anno in cui si effettua il pagamento nel formato “AAAA”.

Il pagamento al lavoratore a seguito della prestazione lavorativa verrà erogato da INPS entro il giorno 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione . Se si considera anche il caso di prestazioni a cavallo di due mesi, per le quali l’Istituto ha chiarito che il pagamento del compenso avverrà il mese successivo alla data finale dell’arco temporale indicato, i tempi di attesa per il prestatore risulteranno piuttosto lunghi, fatte salve modifiche interpretative di INPS.

Chiariti anche gli importi minimi orari per il settore agricolo:  area 1: 7,52 € , area 2: 6,94 €, area 3: 6,52 €.

Sono interamente a carico dell’utilizzatore la contribuzione alla Gestione separata nella misura del 33% del compenso (2,97 euro) e il premio per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali nella misura del 3,5% del compenso. (0,32 euro).

Complessivamente il costo orario risulta essere pari a 12,29 €. Sul complessivo dei versamenti sono dovuti gli oneri diversi di gestione pari all’ 1%.

Si ricorda che i lavoratori accessori sono soggetti alla normativa sui riposi giornalieri e settimanali ed alla normativa sulla sicurezza sul luogo di lavoro (formazione ed informazione).

Si ricorda inoltre brevemente la procedura:

  • Versamento
  • Registrazione del prestatore (può anche essere concomitante al versamento)
  • Attesa che INPS contatti il prestatore per le conferme del caso
  • sessanta minuti prima dell’inizio dello svolgimento della prestazione lavorativa, l’utilizzatore, tramite la piattaforma informatica INPS o avvalendosi dei servizi di contact center messi a disposizione dall’INPS, è tenuto a fornire le seguenti informazioni:
    1. i dati identificativi del prestatore;
    2. la misura del compenso pattuita;
    3. il luogo di svolgimento della prestazione lavorativa;
    4. la data e l’ora di inizio e di termine della prestazione lavorativa;
    5. il settore di impiego del prestatore;
    6. altre informazioni per la gestione del rapporto di lavoro.

Si fa notare che, per semplificare la procedura, le due comunicazioni prima necessarie (attivazione rapporto, e-mail con i dati delle giornate lavorate) sono state accorpate in una comunicazione unica.

Per evenienza di carattere straordinario (per es. il prestato non si presenta perché impossibilitato), l’utilizzatore deve effettuare sempre tramite la procedura telematica INPS, la revoca della dichiarazione inoltrata, ma entro le ore 24.00 del terzo giorno successivo a quello originariamente previsto per lo svolgimento della prestazione.

Tra i dati da comunicare inizialmente durante la registrazione del prestatore, necessita anche un contatto telefonico dello stesso ed un codice IBAN sul quale INPS provvederà a versare i compensi.

La gestione delle prestazioni occasionali, compreso il pagamento ai prestatori, è supportata dalla piattaforma telematica INPS, – www.inps.it: Prestazioni Occasionali.

Gli adempimenti di registrazione, da parte degli utilizzatori e dei prestatori, e di comunicazione dei dati relativi alla prestazione lavorativa possono essere svolti:

  • direttamente dall’utilizzatore/prestatore, attraverso l’accesso alla citata piattaforma telematica con l’utilizzo delle proprie credenziali personali (PIN INPS, credenziali SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale, CNS – Carta Nazionale dei Servizi);
  • avvalendosi dei servizi di contact center INPS, che gestiranno, per conto dell’utente (utilizzatore/prestatore), lo svolgimento delle attività di registrazione e/o degli adempimenti di comunicazione della prestazione lavorativa. Anche in tal caso, è preliminarmente necessario che l’utente risulti in possesso delle credenziali personali (PIN INPS, credenziali SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale, CNS – Carta Nazionale dei Servizi).

Inoltre la registrazione gli adempimenti informativi possono essere svolti:

  • dagli intermediari di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12 (consulenti del lavoro e commercialisti);
  • dagli enti di patronato di cui alla 30 marzo 2001, n. 152, esclusivamente per i seguenti servizi:
    • registrazione del prestatore;

Gli sviluppi della piattaforma informatica preordinati a consentire l’operatività di intermediari e patronati saranno resi disponibili entro il mese di luglio 2017.

Quanto sopra viene anche spiegato dal sito istituzionale INPS oppure telefonando al contact center dell’ente.

Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.